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Cosa vedere nella Sardegna del sud: alla scoperta del Parco dei Sette Fratelli

La Sardegna del sud non è solo mare: il sud-est dell’isola ha un polmone verde tutto da scoprire. Foreste, ruscelli, verde incontaminato, aria pura e reperti archeologici. Se le vostre vacanze in Sardegna per il 2018 avete deciso di trascorrerle nel sud est ricordate che a un passo da voi esiste una foresta che si estende per 10mila ettari, perfetta per una giornata di trekking a stretto contatto con la macchia mediterranea e per chi vuole staccare dalla routine balneare e dedicarsi all’attività fisica.

Sette Fratelli, la vasta foresta della Sardegna del sud

Il parco dei Sette Fratelli rappresenta una delle località più verdi e affascinanti della Sardegna sud-orientale, una riserva naturale che offre scorci magnifici e panorami indimenticabili. Una vasta foresta e la macchia mediterranea rendono questo parco regionale una meta ambita per gli amanti dello sport, del trekking e della natura incontaminata. Un territorio soggetto a tutela paesistica che fa parte, quasi nella sua totalità, del Parco Naturale di Settefratelli-Monte Genis.

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Del Parco, vero e proprio polmone verde, fanno parte il complesso montuoso e la foresta demaniale omonimi e la foresta di Monte Genis. Si estende a sud-est della provincia di Cagliari in un territorio che comprende nove Comuni: Burcei, Castiadas, Maracalagonis, Quartucciu, Quartu Sant’Elena, San Vito, Sinnai, Villasalto e Villasimius.

monte sette fratelli Sardegna del sud

(Credits Giuseppe Schirru)

Sette le cime di questa montagna – da qui il suo nome – che raggiungono vette di circa mille metri: la più alta è quella di Serpeddì (1067 metri). Un’oasi incantata dove la natura si mostra in tutta la sua bellezza, con estesi boschi e specie animali rare. Un tripudio di macchia mediterranea – piante di mirto, erica, ginepri, ontani – e una fauna composta da cinghiali, conigli, martore, gatti selvatici, aquile reali, falchi pellegrini ed esemplari di astore sardo, rapace tipico del territorio sardo, cervi e mufloni. Le rocce plasmate dal vento e dal logorìo del tempo caratterizzano un paesaggio ora fatto di canyon e gole, come Baccu Anigiulus e quella del rio Picocca, ora corsi d’acqua, in particolare i fiumi Ollastu, Cannas e Maidopis

Monte dei Sette Fratelli: il trekking da Campuomu

Tra le escursioni nella Sardegna del sud, vi consigliamo caldamente di programmare quella nel Monte dei Sette Fratelli. Il parco dista circa 45 km dal Lido Tamatete. Per arrivarci prendere la SS125 dalla Sp 98 e seguire la direzione Cala Sinzias, quindi lo svincolo per Muravera, poi seguire la SS125var in direzione Strada Statale 125 – Orientale Sarda a Sinnai fino a Campuomu. Una volta lì troverete la caserma forestale Dr. Umberto Noci, punto di raccolta dei visitatori da cui parte un sentiero che conduce fino a punta sa Ceraxa. Lungo il percorso ci si imbatte nell’arco dell’Angelo di granito rosa, da cui è possibile contemplare la valle di Castiadas, lo stagno di Colostrai e il Campidano di Cagliari.

Una volta nel cuore del complesso montuoso, da non perdere la visita alla grotta Fra’ Conti, al bastione granitico su Stumpu ‘e Giumpau e a sa Grutta ‘e sa Pipia (La grotta della bambina).

Nella foresta del monte Genis si può praticare anche birdwatching, e tutto l’itinerario pullula di tracce di nuraghi, insediamenti neolitici e anche rovine di un antico convento.

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